Il 17 maggio 2026 Civitella in Val di Chiana torna a trasformarsi nella capitale dei formaggi artigianali con una nuova edizione del Mercato del Cacio, una manifestazione che celebra le produzioni casearie locali e la cultura gastronomica del territorio. Per l’intera giornata il borgo accoglierà piccoli produttori di pecorini e caprini, offrendo ai visitatori l’occasione di scoprire e acquistare formaggi realizzati secondo metodi tradizionali, spesso tramandati da generazioni.
L’evento, promosso dal Comune di Civitella in Val di Chiana insieme al Comune gemellato di Kämpfelbach, all’Associazione Nazionale Città dell’Olio, a Slow Food Val di Chiana e alla rete Cittaslow, punta a valorizzare la qualità delle produzioni locali e il lavoro delle aziende agricole che custodiscono la biodiversità alimentare. Accanto ai pecorini stagionati e semi-stagionati, non mancheranno specialità fresche come ricotta e raviggiolo, oltre a prodotti provenienti dai Presìdi Slow Food, tra cui spicca il rinomato Caciofiore della campagna romana.
La giornata si aprirà alle 9:30 con la Camminata del Cacio, un percorso naturalistico organizzato dal gruppo Sentieri in Comune, pensato per unire movimento, paesaggio e cultura gastronomica. Nel pomeriggio, alle 17:00, Slow Food e i produttori locali proporranno un incontro dedicato alla difesa del formaggio a latte crudo, un tema centrale per la tutela delle produzioni artigianali e della loro identità.
Come da tradizione, saranno presenti anche gli amici di Kämpfelbach, che porteranno birre e prodotti tipici del territorio tedesco, arricchendo l’offerta gastronomica con un tocco internazionale. A colorare le vie del borgo contribuirà inoltre il gruppo Mani & Cuore per il Calcit, che esporrà le sue coperte artigianali, simbolo di creatività e solidarietà.
Per facilitare gli spostamenti dei visitatori sarà attivo un servizio navetta per tutta la durata dell’evento. Per informazioni è possibile contattare l’organizzazione all’indirizzo: slowfoodvaldichiana@gmail.com.
Il Mercato del Cacio si conferma così un appuntamento imperdibile per chi ama i sapori autentici, la cultura rurale e l’atmosfera accogliente dei borghi toscani, unendo gusto, tradizione e comunità in una giornata dal forte valore identitario.
Sottoriportata la pagina facebook della slowfood dove trovare numerose altre informazioni